Direttiva 2012/27/UE (parte 4 – piano d’azione nazionale)

Quarto appuntamento dedicato ad approfondire alcuni punti della nuova direttiva sull’efficienza energetica 2012/27/UE in vigore dal 04.12.2012 e da recepire entro il 05.06.2014. Oggi parliamo della Decisione 2013/242/UE relativa al modello da adottare per i piani d’azione nazionale (da presentare entro il 30.04.2014)  
 

Per raggiungere gli obiettivi previsti dal “pacchetto clima-energia 20/20/20” (2009/29/CE), la Dir. 2012/27/UE chiede agli stati membri di risparmiare energia mediante un piano d’azione per l’efficienza energetica da presentare ogni tre anni (nel 2014, nel 2017 e nel 2020) che stabilisca obiettivi nazionali indicativi di efficienza energetica.

Al fine di aiutare i paesi membri, la Commissione, con la Decisione 2013/242/UE, ha definito un modello da seguire per la redazione dei piani di azione, specificando le informazioni sulle misure adottate o pianificate per attuare gli elementi principali della direttiva sull’efficienza energetica.

Gli ambiti entro cui agire sono dettagliati nella Decisione:

• Edifici (articolo 4 e 5)

• Appalti pubblici (articolo 6)

• Utilities (articolo 7)

• Diagnosi energetiche (articolo 8)

• Contatori intelligenti (articolo 9)

• Contabilizzatori di calore (articolo 9)

• Informazioni sui consumi in fattura (articolo 10)

• Informazione e coinvolgimento dei consumatori (articolo 12)

• Promozione del mercato dei servizi energetici (articolo 18)

• Strumenti finanziari e fondo nazionale.

 

 

 
By | 2014-03-27T16:32:18+00:00 marzo 27th, 2014|Home, Norme tecniche|0 Comments

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