Nuova edizione 11352 – “Gestione dell’energia – Società che forniscono servizi energetici (ESCO) – Requisiti generali, liste di controllo per la verifica dei requisiti dell’organizzazione e dei contenuti dell’offerta di servizio”

E’ entrata in vigore il 17/04 la UNI CEI 11352:2014, in sostituzione della prima edizione 11352:2010, la norma tecnica che stabilisce i requisiti generali e una lista di controllo per la verifica dei requisiti delle società di servizi energetici (ESCo) che forniscono ai propri clienti servizi di efficienza energetica conformi alla UNI CEI EN 15900, con garanzia dei risultati.

Rispetto alla precedente edizione ci sono alcune importanti novità:

– c’è un esplicito richiamo alla UNI CEI EN 15900 per definire i requisiti dei servizi di miglioramento dell’efficienza energetica negli usi finali

– viene richiamata la nuova direttiva europea EED 2012/27/EU (in corso di recepimento in Italia, con la bozza del decreto legislativo in esame presso il Senato) e vengono indicate le nuove norme emanate negli ultimi anni UNI CEI EN ISO 50001 Sistemi di gestione dell’energia, UNI CEI EN 15900:2010 Servizi di efficienza energetica – Definizioni e requisiti, UNI CEI EN 16247-1 Diagnosi energetiche. Parte 1: requisiti generali, UNI CEI/TR 11428 Diagnosi energetiche

il p. 4.2 dell’edizione 2010, che descriveva le caratteristiche e i requisiti del servizio energia, viene eliminato e sinteticamente sostituito con il nuovo punto 4.1 a) che dice che la ESCO deve essere in grado di svolgere un servizio di efficienza energetica in accordo alla UNI CEI EN 15900:2010

– inserite le nuove definizioni di “contratto a garanzia di risultato (contratto di rendimento energetico)” e di “diagnosi energetica

– la precedente “capacità di offrire tutte le attività elencate” viene sostituita dalla “capacità di svolgere tutte le attività elencate“. In fase di audit, sarà quindi verificata la presenza di almeno un contratto a garanzia di risultato grazie al quale sia stato conseguito almeno un primo ciclo di miglioramento. E’ prevista ancora la possibilità di svolgere attività in modo diretto o esterno (sempre sotto la piena responsabilità della ESCo) ma, in entrambi i casi, occorre verificare l’applicazione e l’efficacia delle attività dalla 4.2.a alla 4.2.k che dimostri il miglioramento dell’efficienza

– nel caso in cui il contratto non sia completo rispetto al p. 4.2 è necessario che siano dichiarate le attività mancanti e che esse siano escluse per espresso accordo tra la ESCo e il cliente

– per verificare la capacità della ESCo, le attività di cui al punto 4.2 da a) a k) non comprese nel contratto di cui sopra, devono essere verificate tramite altri contratti a garanzia di risultato.

– sono ancora incluse l’Appendice A che contiene la lista di controllo obbligatoria per la verifica dei requisiti delle capacità (nella versione precedente la lista di controllo era solo suggerita, ma non obbligatoria) e l’Appendice B, sempre parte obbligatoria, che indica gli elementi minimi dell’offerta contrattuale del servizio di efficienza energetica

E4Saving ha sviluppato audit di sistema e consulenze per l’implementazione per lo standard 11352 per diverse ESCo ed è disponibile ad approfondire le modifiche per le ESCo gi certificate per adeguarsi alla nuova edizione e per le nuove ESCo interessate ad implementare e certificare il proprio sistema conformemente alla norma 11352

 

 

By | 2014-04-27T12:24:09+00:00 aprile 27th, 2014|Formazione, Home, Norme tecniche|0 Comments

About the Author:

Leave A Comment