E’ uscito il D. Lgs. 102 – recepimento della Dir. 27/2012/UE – qualche chiarimento

Come saprete ormai tutti, è finalmente in vigore il decreto che recepisce in Italia la dir. 27/2012/UE destinata a dare nuovo impulso al raggiungimento dell’ultimo obiettivo del pacchetto 20-20-20 rimasto decisamente indietro… (relativo alla riduzione del consumo energetico del 20%).

In queste prime settimane abbiamo avuto modo di leggere più volte il testo e di condividere i passaggi più importanti (es. art. 8) ma, purtroppo, ci sono molti punti poco chiari.

In attesa di nuove da chi di competenza, condivido qualche definizione che credo serva a capire la portata di questo decreto. Partiamo con i soggetti obbligati dell’art. 8:

A) Grande Impresa. Impresa che occupa piu’ di 250 persone E il cui fatturato annuo supera i 50 M€ O il cui totale di bilancio (attivo stato patrimoniale) annuo supera i 43 M€. Queste imprese rientrano nell’articolo 8, comma 1 del 102/14 SE E SOLTANTO SE NON SONO Imprese a forte consumo di energia e, in tale ipotesi, NON sono soggette all’obbligo di diagnosi se hanno implementato un SGA conforme a ISO 14001 con diagnosi energetica o un SGE conforme a ISO  50001.

B) Impresa a forte consumo di energia. Questo è un insieme più vasto degli energivori elettrici. Comprende anche le Grandi Imprese se rispettano i parametri. Sono le imprese per le quali, nell’annualità di riferimento, si sono verificate entrambe le seguenti condizioni:

– abbiano utilizzato, per lo svolgimento della propria attività, almeno 2,4 GWh di energia elettrica oppure almeno 2,4 GWh di energia diversa dall’elettrica;
– il rapporto tra il costo effettivo del quantitativo complessivo dell’energia utilizzata per lo svolgimento della propria attività e il valore del fatturato non sia risultato inferiore al 3%

Queste Imprese NON sono soggette all’obbligo di diagnosi  (art. 8, comma 3 del decreto) SE E SOLTANTO SE hanno implementato un SGE conforme a ISO  50001.

C)  Imprese a forte consumo di energia ELETTRICA. Questo è un sottoinsieme delle imprese al punto B). Sono le imprese per le quali, nell’annualità di riferimento, si sono verificate le seguenti 3 condizioni:

– abbiano utilizzato, per lo svolgimento della propria attività, almeno 2,4 GWh di SOLA energia elettrica;
– il rapporto tra il costo effettivo del quantitativo complessivo dell’energia elettrica utilizzata per lo svolgimento della propria attività e il valore del fatturato non sia risultato inferiore al 2%;
– codice ATECO prevalente relativo ad attività manifatturiere (codici da 10.xx.xx a 33.xx.xx).

Queste Imprese NON sono soggette all’obbligo di diagnosi  (art. 8, comma 3 del decreto 102/14) SE E SOLTANTO SE hanno implementato un SGE conforme a ISO  50001.

 



 

By | 2014-09-15T21:56:00+00:00 settembre 15th, 2014|Audit, Norme tecniche, Senza categoria|0 Comments

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