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Secondo appuntamento dedicato ad approfondire alcuni punti della nuova direttiva sull’efficienza energetica 2012/27/UE in vigore dal 04.12.2012 e da recepire entro il 05.06.2014
 

La direttiva si inserisce in un quadro europeo già strutturato per gli obiettivi di efficienza energetica, in particolare fissati dal “pacchetto 20-20-20” e da altre direttive:

  • la direttiva 2009/125/UE sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia (recepita dal Dlgs 16 febbraio 2011, n. 15);
  • la direttiva 2010/30/UE sulla etichettatura del consumo energetico dei prodotti connessi all’energia (recepita con Dlgs 28 giugno 2012, n. 104);
  • la direttiva 2010/31/UE sull’efficienza energetica in edilizia (in attesa di recepimento);
  • la direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’energia da fonti rinnovabili (recepita dal Dlgs 3 marzo 2011, n. 28) che reca diverse norme in materia di efficienza, generazione distribuita e cogenerazione;
  • le direttive 2009/72/CE e 2009/73/CE sulla disciplina dei mercati dell’energia elettrica e del gas (recepite con Dlgs 1° giugno 2011, n. 93).

Entro il 30 aprile 2014, con successiva cadenza triennale, ogni Stato membro deve trasmettere alla Commissione il Piano d’azione nazionale per l’efficienza energetica che contiene le misure significative per il miglioramento dell’efficienza energetica, i risparmi attesi e quelli conseguiti.

Con decisione di esecuzione 22 maggio 2013, n. 2013/242/UE la Commissione europea ha approvato un modello per la redazione dei Piani d’azione nazionali, che funge da guida per gli Stati membri, indicando gli elementi obbligatori da inserire nei vari Piani nazionali.

Anche per le utility (società di distribuzione e/o di vendita di energia), a livello di direttiva, è stabilito l’obbligo, nel periodo 2014-2020, dell’obiettivo annuale di risparmio energetico equivalente almeno all’1,5% del totale dell’energia venduta ai consumatori finali, calcolato sulla base della media dei consumi dei 3 anni precedenti il 1° gennaio 2013. In Italia, questo obbligo è già vigente ed è previsto dal meccanismo dei titoli di efficienza energetica, meglio noti come certificati bianchi, dal 2004 e modificato significativamente con il DMSE 28.12.2012.

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